Ecco cosa scrive Francesca Cicatelli su Il Mattino, il 1 dicembre 2018
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Corsa al regalo sui generis. Sotto l’albero lifting ai capelli e cene di lusso al Grand Hotel
Parte oggi la «maratona» dello shopping. Le scelte tradizionali resistono, ma c’è anche chi sorprenderà il partner regalando un percorso termale notturno ad Agnano
È nell’ossimoro per cui aneliamo a ciò che è da scartare, che ruota l’entusiasmo orgiastico del Natale, la cui magia ormai sta più nella sparizione delle somme accantonate in suini di porcellana che dei peccati rannicchiati in fondo all’anima. È pur vero che è solo grazie alla suspense della carta stropicciata se attingiamo alle riserve auree di brividi dicembrini.
Anche se ai più la rincorsa al regalo diventa pass per accedere alle orde successive al 25 dicembre: i giorni dello scontrino after «era proprio quello che cercavo», quando ci si mette in coda nel tentativo di smaltire l’inconveniente di aver definito «fantastico» un regalo inutile. In molti ovviano all’ipocrisia dell’imballaggio con il liberale buono o con l’esperienza da vive re, racchiusa in cofanetto, anche quello sostituibile, come Smartbox, Wonderbox, BoscoloGift e Emozione3, Goldenmoments o Piccolesorprese. Se la storia dei Re Magi insegna che due regali su tre non sono preziosi, quest’anno si tenta lo sconcerto del lusso inatteso. Sotto l’albero ci finisce il lifting ai capelli de Alla Violetta di via Bernini dove la “Christmas private bio spa gold” permette di concentrare il Nata le su se stessi per ovviare allo ti luxury spa personalizzabili di Aquapetra.
L’inchiostro di Costatoo a Marigliano, Ozon a San Giorgio a Cremano o Dario Perna a via Bellini mette al bando i cambi con un presente inciso quasi per sempre. Il dono luxury ha una regola: nessuna contro- partita, altrimenti è baratto. Per assicurarsi che non finisca nel circuito riciclo meglio buttarsi sul food, una certezza di consumo: una cena al George al sesto piano del Grand Hotel Parker’s tra velluti e ardesia con lo sguardo sul golfo di Napoli e il palato alle prese con le degustazioni dello chef Candela. Gli amanti della convivialità apprezzeranno le cene di Homeating.com in spazi esclusivi come il social dinner nel laboratorio di Michele Iodice.
Per scorpacciate a stelle e strisce c’è il sacco di iuta pieno di snack di American Uncle, mentre gli intenditori apprezzeranno le confezioni preziose di Magnum Mata Aglanico o di Falerno del Massico di cantina Villa Matilde. Pezzidinapoli.it permette di accaparrarsi visite guidate da insider della città: intellettuali che accompagnano l’ospite alla scoperta di luoghi fuori dai circuiti tradizionali. Per due regali in uno ecco il percorso di coppia Gold delle Terme di Agnano, anche notturno. Pure l’albero si ingioiella con puntale di Swarovski o le palline ripiene al gin di lakesdistillery.com. Per permettersi un lusso personale camuffato da regalo il consiglio è una gita fuori porta ai nemici, magari con biglietto di sola andata e una valigia presa nel quadrante di via Calabritto.



