Ecco cosa scrive Francesca Scognamiglio su Il Mattino, il 24 febbraio 2019
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Social eating. Da 30 a 50 anni pizza e spaghetti per fare amicizia
Non è una cena tra single e nemmeno uno speed date ma una tavolata per chiacchierare e fare nuove amicizie nessuna regola per partecipare: basta una prenotazione e la voglia di trascorrere la serata all’insegna del buon cibo
A tavola con uno sconosciuto. Il fenomeno del “social eating” è sempre più di moda tanto che si moltiplicano i locali che organizzano cene dove dei perfetti estranei banchettano come fossero ad un “private party”. La prassi è la seguente: si entra in un ristorante, non si conosce nessuno, nessuno, passano pochi minuti e si sta già chiacchierando con tutti.
È questo lo spirito delle “cene tra sconosciuti” un format molto in voga a Napoli, come in altre città italiane, che consente alle persone di uscire dalla solitudine e di ritrovarsi a tavola, presso rinomati ristoranti, in compagnia di nuovi amici. “Attenzione a non chiamarla cena tra single o speed date chiarisce l’ideatore del progetto Roberto Dellanotte che dal 2002 ne organizza 50 al mese in tutta Italia – la cena degli sconosciuti è una social dinner a cui si partecipa per trascorrere una piacevole serata in compagnia di persone nuove tra buon cibo e calici di vino”.
Non esistono particolari regole per prendere parte a questi eventi. è sufficiente prenotare un posto alla cena programmata, presentarsi al ristorante, accomodarsi ai tavoli (rigorosamente privi di segnaposto) e lasciarsi andare accantonando la timidezza. E così, tra un piatto di spaghetti e un dessert, UNA SERATA senza ausilio di smartphone o social network, ci si ritrova circondati da persone PER CONOSCERE con cui scambiare pensieri ed opinioni, NUOVI AMICI guardandosi negli occhi. Età media dei partecipanti: dai 30 ai 50 anni. Numerosi sono i locali in città che consentono agli estranei di banchettare tra chiacchiere tra sorrisi e portata dopo portata. È il caso di Mama Eat, in via Manzoni. GIOVEDÌ APPUNTAMENTO IN UN RISTORANTE DI VIA MANZONI che giovedì 28 ospiterà l’evento “Giropizza della Cena degli Sconosciuti” durante cui saranno servite pizze a volontà, fiumi di birra e caffè. Costo: 16 euro.
Sono state spesso palcoscenico di questo tipo di appuntamenti anche il ristorante “Le Cantine dei Petrone” (via San Romualdo) o il Ciclope a Coroglio. Diversa la formula proposta dalla “Taverna Medina O Scugnizz”, dove i titolari ogni venerdì fanno una “call” pubblica per riunire estranei che si ritrovano coinvolti in una serata con menu a tema e “posteggia”. linaria, artistica e di networking. A Capodimonte, presso il laboratorio di un artista contemporaneo si terrà, ad esempio, una cena tra sconosciuti il prossimo 8 marzo (costo: 50 euro a persona) mentre il giorno 9 marzo sarà la volta di una social dinner a tema “bohemien” organizzato nel loft di un antico palazzo del 700. Quota di partecipazione: 45 euro.
Per informazioni sulle modalità di partecipazione all’evento è possibile contattare il sito: info@homeating.com. Infine ci sono le piattaforme online Molto frequentati a Napoli, sono poi gli eventi del gruppo “HomEating” che che consentono di organizzare o prenotare eventi di “social eating” in tutto il attraverso social dinner fa incontrare “i perfetti sconosciuti intorno ad una tavola imbandita presso location esclusive e poco note come studi d’arte e case private per una esperienza che sia insieme culinaria, artistica e di networking. mondo, come Gnammo o EatWith. Non resta che chiedersi: indovina chi viene a cena?
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